Mentre guidavo lontano dalla città
Una canzone che passava in radio
Volume a palla, noi che cantavamo
Tra note sbagliate e gridavamo
Gridare in maniera diversa
Spensierata, aspirare all'unanimità
Che cosa stupida di cosa sto parlando tu lo sai già
Ma sono pensieri su cui rifletti
Non vorrei lasciare tutto a metà
Ritorno al sole che scalda gli specchi
A scatti quei nostri riflessi
Gli occhi che si incrociano ad ogni melodia
Con i pregi e i difetti che abbiamo
È proprio necessario lasciarsi andare via
Mollare la presa un attimo
Godersi ogni battito di ciglia
In una strada chiamata vita
di infinite miglia, a migliaia ne passano
Che sia positiva o negativa
Raccolti come foglie in autunno
Buttati come ricordi in un solco
Di fiume che li trasporta via
Cambiano gli sguardi, attimi fugaci
In cui non ci ricordiamo chi amiamo
Quando le nocche si bucano dalla rabbia
Mi specchio in quel vetro distrutto
Monologo illusorio in una guerra
Racconta tu, intanto provo
A medicare quelle scuse nascoste
Facciamo che ci abbracciamo
Tocchiamo le mani, ci dimentichiamo
Come alcune frasi distruggano i piani
Godermi ogni battito di ciglia
In questa lunga strada di infinite miglia
Vorrei sfrecciare e lasciare la nostra scia
Raccolti come foglie in autunno
Buttati come ricordi in un solco
Di fiume che li trasporta via
Dai molla la presa un attimo
Per goderci ogni battito di ciglia
In una strada chiamata vita di infinite miglia
Che sia positiva o negativa